Banche e finanziarie: prestiti personali sempre più economici

I prestiti personali sono uno degli strumenti finanziari più amati dagli italiani, che li sfruttano per poter intraprendere quelle spese che altrimenti non avrebbero la possibilità economica di fare. Non solo, il prestito personale viene spesso preso in considerazione anche per riuscire a risanare senza difficoltà la propria situazione finanziaria, magari per ripagare ad esempio i debiti che sono stati contratti nel tempo e tornare quindi a vivere senza pensieri, alla leggera.

Il problema è che fino a qualche tempo fa i tassi di interesse applicati ai prestiti personali risultavano molto elevati. Per fortuna qualcosa sta cambiamento. Sì, a quanto pare le banche e le finanziarie più importanti hanno deciso di abbassare i tassi di interesse in modo intenso. Non dobbiamo guardare a questo ribasso dei tassi di interesse come ad una sorpresa. C’era anzi da aspettarselo. Questo perché l’offerta di prestiti personali è sempre più elevata, un’offerta che supera in modo netto la domanda. Banche e finanziarie hanno quindi bisogno di farsi sempre più concorrenziali per riuscire a trovare nuovi clienti da fidelizzare.

La situazione insomma non dovrebbe sorprendere, ma è necessario chiedersi quanto potrà durare. Adesso che l’economia del nostro Bel Paese è entrata in recessione tecnica, è difficile sapere che cosa potrebbe accadere infatti nei prossimi mesi o nani. Proprio per questo motivo che vuole chiedere un prestito, dovrebbe farlo adesso, immediatamente, sfruttando le offerte allettanti del momento. Ma parliamo di numeri. Prendendo in considerazione il Tag su un prestito di 5.000 euro, il tasso di interesse che le migliori banche oggi chiedono è dell’8,85%, con una diminuzione quindi di quasi un punto percentuale. Per un prestito più alto, di 15.000 euro, la diminuzione è invece di circa mezzo punto percentuale, con un tasso di interesse pari all’8,14%.

Se questo è il momento propizio per richieste un prestito personale visto il ribasso dei tassi, ecco un paio consigli che ci sentiamo in dovere di dare per evitare di spendere più del dovuto. Prima di tutto è fondamentale fare una comparazione dei prezzi, tramite i molti portali che sono oggi disponibili online. In questo modo è infatti possibile ottenere risultati in pochi secondi sui prestiti offerti dalle banche che operano in Italia, così da scegliere l’offerta più adatta per le proprie esigenze. Non solo, è fondamentale anche prendere in ponderazione le polizze assicurative.

Ricordiamo che nessuna banca può obbligare il cliente ad accendere una polizza assicurativa, che può risultare anche davvero molto salata. Per i prestiti fino a 5.000 euro, di solito la polizza si aggira intorno ai 350 euro circa. Dobbiamo ammettere che per abbattere questo costo, è possibile controllare che le spese di istruttoria siano a carico della banca. In questo caso risparmierete circa 300 euro infatti. Nel caso di prestiti più alti la situazione cambia. Su una prestito di 15.000 euro è possibile che la polizza costi anche 1.400 euro. Che fare? Accenderla? Dipende anche dalla vostra stabilità. Se siete certi del vostro lavoro, potete anche evitare. Se invece avete paura di poter perdere la vostra posizione lavorativa, meglio accenderla così da ottenere la giusta copertura.

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