Nuove norme sulla sicurezza per le banche: ecco i cambiamenti previsti

18, che prevede cambiamenti soprattutto per quanto riguarda i sistemi di autenticazione utilizzati dai correntisti per accedere al loro home bancking. Questi cambiamenti potrebbero anche comportare alcune variazioni sulle condizioni contrattuali, soprattutto per quanto concerne i costi del conto. Sono mesi ormai che si sente parlare di tutti questi cambiamenti, ma solo è solo adesso che i correntisti si stanno rendendo conto della situazione, dato che stanno ricevendo innumerevoli comunicazioni dalle banche. Cari correntisti, non dovete credere che le banche vi stiano facendo pressioni inutili. Stanno inviando così tante comunicazioni, perché altrimenti c’è per voi il rischio che a partire dal mese di settembre non riusciate più ad accedere all’home banking e ad effettuare tutte le importanti transazioni di cui avete bisogno.

Ma facciamo due esempi concreti dei cambiamenti ai sistemi di autenticazione, prendendo in considerazione Intesa SanPaolo e Unicredit. Le oltre 4 milioni di chiavette dispositive O-Key che i correntisti di Intesa San Paolo da anni ormai sono soliti utilizzare, diventeranno del tutto inutilizzabili a partire dal 14 settembre del 2019, perché considerate incompatibili con il nuovo regolamento. A quanto pare infatti il codice che viene generato da queste chiavette non si lega in modo inscindibile alla singola operazione che viene effettuata sull’home banking, che è invece proprio ciò che il nuovo regolamento chiede. Se c’è infatti un legame inscindibile tra la transazione e il codice, è ovvio che è possibile garantire la massima sicurezza. Anche le Password Card di Unicredit sono diventate ormai del tutto obsolete e sono già state infatti tolte ai correntisti. Come possono Intesa SanPaolo, Unicredit e le altre banche che sfruttano il potere del web riuscire a garantire ai loro correntisti il massimo della sicurezza e a garantire il rispetto del nuovo regolamento? Nella maggior parte dei casi le banche hanno deciso di offrire ai loro correntisti una soluzione smartphone. Lo smartphone è infatti il dispositivo tecnologico che riesce a garantire la più intensa sicurezza.

La nuova soluzione ai pagamenti che viene offerta da Intesa Sanpaolo prende il nome di O-Key Smart e prevede proprio l’utilizzo dello smartphone per ogni possibile transazione. E coloro che uno smartphone non lo possiedono? Sembra strano, ce ne rendiamo perfettamente conto, ma ancora oggi ci sono alcune persone che non sono in possesso di uno strumento di questo tipo, soprattutto le persone più anziane che non sono molto avvezze alle nuove tecnologie. Loro possono utilizzare uno strumento alternativa, la O-Key SMS, ideale anche per le persone giuridiche oltre che per i clienti privati. Il problema è che questa seconda soluzione prevede un aumento del prezzo del conto corrente. È previsto infatti un canone annuo di 10 euro a cui è necessario anche aggiungere il costo dell’SMS, che varia a seconda del proprio operatore telefonico. Per il momento sembra che il 5% dei clienti Intesa SanPaolo abbia optato per questa seconda opzione.

UniCredit ha scelto di offrire ai suoi clienti una nuova modalità di accesso all’home banking e di validificazione di ogni transazione nella Banca Multicanale utilizzando Unicredit Pass e Mobile Token, che sono in grado di garantire la generazione di password usa e getta che rispettano la normativa attualmente vigente. Non solo, nel giro di qualche tempo dovrebbe essere possibile anche avere a disposizione un nuovo strumento tramite l’applicazione per smartphone. Sempre attraverso lo smartphone sarà possibile convalidare i pagamenti e-commerce.

Questi sono solo alcuni esempi, perché ormai la maggior parte delle banche sta correndo ai ripari. Si consiglia a tutti i correntisti che sono soliti utilizzare l’home banking ed effettuare pagamenti online di recarsi quanto prima quindi presso la propria banca per cercare di capire quali siano i cambiamenti in atto e quali le nuove soluzioni che sono state prese, così da poter continuare ad utilizzare il proprio conto online senza alcun tipo di difficoltà anche dopo di mese di settembre 2019.

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