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Come investire in Borsa attraverso la Banca: alcune informazioni

Per investire in Borsa tramite il nostro istituto creditizio dobbiamo recarci nella Banca dove abbiamo già aperto un conto corrente e chiedere al consulente di riferimento quali sono in quel preciso momento le soluzioni migliori per far fruttare i nostri guadagni in un preciso lasso di tempo. Tenendo bene a mente una considerazione di fondo: quando si offre qualcosa che prevede di regola dei guadagni in tempi brevi è chiaro che si ha a che fare con dei titoli e dei beni molto rischiosi. Di contro se ci viene proposto qualcosa a lungo termine vuol dire che l’investimento è meno rischioso, ma è sicuramente meno conveniente economicamente. 

 

In generale possiamo affermare che, malgrado i recenti casi di crisi bancaria che hanno attraversato il nostro Paese, l’investimento in Borsa tramite la propria Banca è un’operazione che può comportare una serie di conseguenze vantaggiose specialmente se ci si affida ad un buon consulente finanziario. Questo però non vuol dire che tali investimenti sono tra i più sicuri e affidabili, anche perché la Banca nonostante sia in grado di offrire delle garanzie dall’altra parte è vero anche il contrario, e cioè che anche lì si corre incontro a dei rischi che spesso sono difficili da gestire. 

 

Questi rischi sono strettamente connessi con ciò che è successo alle Banche negli ultimi anni, laddove sono state costantemente al centro di gravi fatti, aumentando un certo livore o semplicemente scetticismo verso la tipologia delle loro operazioni finanziarie. In questo contesto gli investitori hanno capito che non è più possibile fidarsi degli istituti creditizi per quanto essi siano in grado di offrire tutte le garanzie possibili in termini di sicurezza e affidabilità. In ogni caso, al di là del sentimento generale di chiusura da parte dei correntismi e dei risparmiatori, l’investimento in Banca resta comunque una possibilità.  

 

Ragion per cui in questo articolo affronteremo le diverse soluzioni finanziarie che solitamente i consulenti propongono ai potenziali investitori che vogliono fa fruttare i propri risparmi. Questa lista ha uno scopo ben preciso e cioè informare gli utenti sulle effettive potenzialità di tali investimenti, le cui impostazioni sono talmente tecniche da essere incomprensibili per chi non ha una grande esperienza di investimenti complessi che prevedono operazioni in borsa 

 

Su questa lunghezza d’onda esistono diversi sistemi per investire in Borsa tramite l’aiuto di un operatore esperto che non sia necessariamente un consulente finanziario. Infatti per investire soldi in borsa possiamo affidarsi a figurare intermediarie come i broker, verso i quali dobbiamo nutrire la massima fiducia dato che ad essi affideremo il nostro denaro in modo che possano utilizzarlo per fare delle opportune operazioni di mercato senza necessariamente avvisarci su quello che sta realmente accadendo sul mercato e con il nostro denaro.

 

Con questo sistema però potrebbero volerci anni prima di vedere dei guadagni e intanto non sapremo mai se riusciremo oppure no a recuperare quel denaro investito. Optando per un canale di comunicazione con gli operatori offerti dalla Banca potremmo indirizzarci verso investimenti da cui è possibile trarre profitti non molto elevati ma che comunque potrebbero risultare rassicuranti per via delle garanzie messe a disposizione dal nostro Istituto creditizio. 

Quali sono gli investimenti possibili che possiamo effettuare con una Banca? 
1. Il Conto di Deposito 
Ideale nel caso in cui disponiate di una somma di denaro che potete impegnare tranquillamente per qualche anno. Di conseguenza il conto di deposito è una sorta di possibilità con la quale far fruttare i nostri risparmi. A conti fatti funziona come un conto normale, dato che su di esso carichiamo i nostri però poterli ritirare per un periodo breve o lungo. Alla scadenza di quello specifico periodo possiamo recepire il profitto che sarà maturato dalla somma degli interessi, che saranno però maggiori rispetto ad un normale conto corrente.  

  1. Titoli di Stato
    Per investire in Banca nel modo più semplice e pratico possibile, i titoli di stato sono un’ottima soluzione. Infatti tutti possono accedervi e sottoscrivere BOT, CCT e CDZ che vengono annualmente emessi dal nostro Tesoro- Essi hanno una durata medio-lunga e sono sicuri poiché rimborsano sempre il capitale investito. L’unico limite è che si può guadagnare solo in base alla congiuntura economica del momento. In siffatto contesto è opportuno ricordare che negli ultimi mesi a causa dello spread alle stelle gli interessi hanno raggiunto anche il 7%. 

Obbligazioni Bancarie 
Con le obbligazioni bancarie, titoli emessi dalla nostra Banca, possiamo investire in un’ottica di medio-lungo periodo andando a vincolare alcune somme di denaro. In generale essi funzionano come i titoli di Stato. In pratica la Banca riconosce degli interessi che in poche parole costituiscono il guadagno alla scadenza prefissata. 

Fondi Immobiliari 
I fondi immobiliari non rientrano proprio nella categoria degli investimenti bancari ma è comunque una soluzione che comunque prevede una mediazione della Banca per investire. Vi sono appositi Istituti che possono aiutarci a sottoscrivere una o più quote non di immobili semplicemente, ma del valore di tutti quei beni che vanno sostanzialmente a costituire il fondo stesso. In poche parole in un lungo periodo le sottoscrizioni consentono di guadagnare facendo leva sulla crescita del valore economico del fondo stesso 

Quali sono i rischi degli investimenti in Borsa tramite Banche? 

Innanzitutto non è previsto nessun incentivo dato che la Banca dopo aver preso i soldi e averci fatto firmare un accordo prosegue il suo cammino senza interpellarci. A ciò si aggiunge una totale mancanza di supporti logistici. Per non parlare della qualità dei guadagni dato che essi non solo sono lenti ma anche incerti. Ci vuole sempre più di un anno prima che si possano ottenere dei riscontri.  

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Investire in Romania : come muoversi al meglio

Secondo quanto viene riportato dagli analisti di mercato, investire in Romania è un’operazione molto vantaggiosa per i tanti investitori italiani ed europei, considerati gli ingenti ritorni conseguiti. Le potenzialità economiche mostrate in questi anni da questo paese, si sono sviluppate grazie alla sua favorevole posizione geografica che è piuttosto strategica per via della presenza di due importantissimi porti, uno sul Danubio, l’altro sul Mar Nero. Quindi, considerati tutti questi importanti fattori ambientali, investire in Romania è un’ottima mossa, visto che in un certo senso stiamo parlando di un’economia emergente che da poco si è affacciata anche al Mercato Unico Europeo.

Dopo l’entrata nella Comunità Europea da parte della Romania, infatti, molti operatori commerciali hanno effettuato degli investimenti nel settore immobiliare. Il costo di immobili e terreni è molto più basso, se si considera che la principale moneta romena è più debole rispetto all’euro. Inoltre, acquistare beni immobili è un investimento sicuro, in quanto il loro valore economico di mercato non scenderà di certo ma anzi nel tempo l’andamento sarà destinato ad incrementarsi sempre più.

Molti investitori italiani, consapevoli di questi aspetti notevolmente vantaggiosi, hanno piazzato diversi investimenti per intraprendere un’attività imprenditoriale, acquistare terreni edificabili, appartamenti, centri commerciali oppure semplicemente per costruire una casa a da adibire ad un uso abitativo proprio. La rivalutazione annuale dell’immobile in Romania è di circa del 25%. Inoltre vi sono altri fattori ambientali che sicuramente incentivano gli investitori del nostro paese ad effettuare degli investimenti nel territorio romeno.

Come prima cosa, non vi sono grandi problemi di integrazione, se si pensa di voler andare ad abitare in Romania e investire sul suo mercato.  La lingua romena presenta delle caratteristiche molto simili alla nostra, il modello culturale della società presenta dei caratteri assimilabili a quello italiano ma soprattutto non vengono applicate delle restrizioni sulla libera circolazione dei capitali.

Questa mossa strategica adottata dal governo romeno ha attratto molti capitali dall’estero, provenienti anche dall’Italia. Un altro aspetto incentivante è dato dall’andamento alquanto fluido della burocrazia che ha sicuramente un approccio molto pratico e pragmatico di quella italiana.

Gli italiani in questi anni hanno deciso di Investire in Romania non soltanto sul mercato immobiliare, ma anche nell’ambito del Mady in Italy, aprendo ristoranti italiani e catene di negozi franchising che si occupano di commercializzare beni dell’alta moda, proponendo i brand più importanti nel settore dell’abbigliamento, delle calzature, della pelletteria e dell’oggettistica varia che risultano particolarmente gettonati tra i giovani.

Le opinioni su MoneyFarm

Se si è interessati a sperimentare i servizi di MoneyFarm, può essere utile dare uno sguardo alle recensioni lasciate dagli utenti sui forum, sui blog e sul web in generale: si tratta di un ottimo modo per avere una panoramica chiara e completa delle opportunità che questa piattaforma garantisce. In primo luogo, occorre sapere che quello di MoneyFarm non è un conto deposito, visto che i servizi finanziari online sono finalizzati a degli investimenti: si ha a che fare, in particolare, con una società di intermediazione mobiliare che mette a disposizione degli iscritti delle consulenze finanziarie studiate ad hoc. 

Sono gli investitori a decidere come comportarsi, e in effetti la flessibilità è uno dei pregi che sono messi in risalto dalle opinioni su MoneyFarm che si possono leggere su Internet: in sostanza, si può decidere se affidarsi totalmente ai suggerimenti dei consulenti, e quindi se optare per le transazioni raccomandate, o se agire in prima persona, in base ai propri pensieri e alle proprie preferenze. Gli investitori, dunque, sono liberi di accogliere o di rifiutare i ribilanciamenti che vengono proposti dagli esperti della piattaforma, i quali monitorano i vari portafogli e i comportamenti dei mercati con l’obiettivo di individuare gli aggiustamenti e le correzioni da mettere in atto per aumentare i rendimenti e al tempo stesso proteggere i capitali.

L’affidabilità del servizio non è in discussione, almeno stando a ciò che lasciano intuire le opinioni su MoneyFarm che si possono consultare: in effetti una società indipendente come Reevoo l’ha votato per due anni di seguito come il servizio di consulenza finanziaria migliore del nostro Paese. Un altro dato che può far propendere per la scelta di questa piattaforma è quello secondo il quale il 97% dei suoi clienti raccomanderebbe il suo utilizzo. 

Ma quali sono le peculiarità realmente innovative di MoneyFarm? Per esempio, il fatto che non siano previste provvigioni per gli ETF che sono suggeriti ai clienti. I consulenti, insomma, non sono motivati a consigliare un ETF invece che un altro perché ne ricavano una percentuale (un po’ come se dovessero vendere un prodotto e guadagnassero una percentuale su ogni vendita), ma semplicemente forniscono i propri suggerimenti in base alle condizioni reali del mercato, senza ottenere dei guadagni personali. Per i clienti, il solo costo è rappresentato dalle fee degli abbonamenti, che vengono riscosse quattro volte all’anno – una ogni trimestre, in altri termini – e variano solo in funzione del capitale che è stato investito.