Banche: sportelli automatici sempre più evoluti

Nel 2008, 958 milioni di operazioni agli ATM (+21% rispetto al 2007) per un ammontare complessivo di
oltre 120 miliardi di euro (+8,6%). Offerti servizi sempre più differenziati e complessi.
Gli sportelli automatici delle banche sono ormai a ogni angolo di strada (oltre 43 mila rispetto ai
41 mila del 2007) e diventano sempre più evoluti. Oltre un terzo degli ATM (35%), infatti, è
Web based – cioè basato sui protocolli Internet per garantire alti livelli di efficienza nell’uso e
nella velocità di aggiornamento dei dati – e anche i servizi offerti sono sempre più differenziati e
articolati. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio e-Committee dell’ABI, infatti, accanto ai
servizi informativi di “base” come saldo e movimenti di conto corrente, gli sportelli automatici
delle banche italiane offrono un portafoglio di servizi di consultazione sempre più ricco: dalla
disponibilità residua di prelievo su conto corrente (42%, con un aumento del 5% rispetto al
2007) alla situazione del conto titoli (58%; +15%); dai movimenti delle carte di credito (39%;
+28%) alla possibilità di attivare servizi di avviso e alerting via SMS (33%; +15%). In crescita,
seppur lieve, anche il servizio di verifica della situazione assegni (21%; +1%), mentre un discorso
a parte merita la consultazione della posizione mutui e finanziamenti che – nonostante richieda
un alto livello di personalizzazione, superiore a quello che può essere offerto tramite terminale –
oggi viene offerta dall’11% degli ATM.

Quanto ai servizi dispositivi, i più diffusi agli sportelli automatici delle banche italiane restano
anche per il 2008 il prelievo (100%), la ricarica delle prepagate telefoniche (94%) e il Cash Advance

(84%). E tuttavia, all’ATM è possibile effettuare tante altre operazioni che semplificano la
vita di tutti i giorni: pagare il canone TV (49%) e i bollettini postali delle utenze (28%),
versare contanti e assegni (11%), ricaricare le schede per accedere ai servizi offerti sul
Digitale Terrestre e le pay TV (47%) e fare donazioni (45%). Circa il 56% degli sportelli automatici,

inoltre, è dotato di un kit antifrode per prevenire la clonazione delle carte, mentre nel 2008 sono più

che raddoppiati
gli ATM accessibili ai diversamente abili (46% contro il 22% nel 2007).
Nel 2008, oltre 36,5 milioni di carte pari al 70% delle attive sono state utilizzate all’ATM almeno
una volta. Di queste, 26 milioni sono Bancomat, 7,9 milioni carte di credito e 1,6 milioni carte
prepagate. Nello stesso periodo, agli sportelli automatici delle banche sono state fatte circa 958
milioni di operazioni (+21% rispetto al 2007) pari a 20 per carta. Di queste, 725 milioni sono
prelievi, 119 milioni ricariche telefoniche, 47,5 mila operazioni di anticipo contante, 20 milioni
pagamenti e 11,7 milioni di ricariche di prepagate.
L’ammontare complessivo delle operazioni agli ATM nel 2008 ha superato i 120 miliardi di euro
(+8,6%): i prelievi hanno contribuito per il 95% (114 miliardi), mentre i pagamenti, seppure in
crescita, restano ancora marginali (1,4% pari a 1,7 miliardi). L’importo medio delle operazioni è
stato di 157 euro per i prelievi, 156 euro per ricaricare le prepagate e 86 per bollette e altri
pagamenti.


Comments

comments