Banca Migros: netto aumento degli utili nel primo semestre 2010

L’andamento della Banca Migros prosegue su livelli molto rassicuranti. Nel primo semestre 2010 i ricavi hanno registrato una forte crescita, pari all’8.1% percento. I costi sono parallelamente retrocessi del 6.6%, soprattutto in seguito alla nuova piattaforma informatica. Ciò ha permesso un ragguardevole aumento del risultato dell’esercizio, salito del 22.7% a 142 milioni di CHF.

Le operazioni su interessi, principale fonte di reddito della Banca Migros, registrano un progresso costante. Nel primo semestre 2010 il risultato è migliorato del 3.5% a 232 milioni di CHF, superando leggermente il tasso di crescita del 3.0% ottenuto nello stesso periodo dell’anno precedente. Rispetto a fine 2009 il volume ipotecario è aumentato di 550 milioni a 25.5 miliardi di CHF (+ 2.2%). Anche nella concessione di nuovi mutui ipotecari sono state rigidamente osservate le consuete direttive improntate alla cautela. I tassi d’interesse ipotecari della Banca Migros sono retrocessi a nuovi minimi storici nel periodo in rassegna: per l’ipoteca fissa a 2 anni il tasso ha raggiunto il minimo assoluto dell’1.10%, l’1.92% per i 5 anni e il 2.75% per i 10 anni.

L’offensiva condotta sul fronte dei tassi del credito privato ha permesso un massiccio aumento della domanda. A fine marzo 2010 il tasso d’interesse del credito privato online è stato ridotto dall’8.5% al 5.9%, cosicché la Banca Migros è risultata l’istituto con le condizioni di gran lunga più vantaggiose. Con questo passo la Banca Migros intende espandere notevolmente la propria quota di mercato, ora pari al 10% circa.

Il clima d’incertezza che ha caratterizzato i mercati finanziari ha continuato a ripercuotersi sulle operazioni in commissione, il cui risultato è comunque leggermente aumentato del 2.2% a 37 milioni di CHF. Il risultato delle operazioni di negoziazione è salito di 12 milioni a 22 milioni di CHF tornando così al livello del 2007. Complessivamente il rendimento d’esercizio della Banca Migros ha registrato un progresso dell’8.1% a 295 milioni di CHF.

Sul fronte dei costi la nuova piattaforma informatica introdotta all’inizio di novembre 2009 ha permesso considerevoli risparmi. Le spese per il materiale si sono ridotte di 16 milioni a 50 milioni di CHF. Gli investimenti nella nuova piattaforma IT hanno tuttavia provocato un aumento degli ammortamenti di 8 milioni a 17 milioni di CHF. La crescita delle spese per il personale di 7 milioni a 86 milioni di CHF è ascrivibile in gran parte ai collaboratori con un contratto di lavoro temporaneo che hanno dovuto essere assunti per la realizzazione e l’elaborazione della migrazione informatica. Hanno inoltre pesato i nuovi posti di lavoro creati con la crescente espansione delle filiali. Quest’anno la Banca Migros ha aperto nuove succursali a Wohlen e Martigny. Sono previste altre sette aperture, tra cui Bulle, Ginevra-La Praille e La Chaux-de-Fonds, che saranno probabilmente operative prima di fine anno. A metà 2010 l’organico, calcolato sulla base del tempo pieno, contava 1344 unità (1290 a fine 2009), di cui 76 in formazione.

Nei primi sei mesi del 2010 l’utile lordo è cresciuto del 24.8% a 160 milioni di CHF. Anche il risultato dell’esercizio, che tiene conto degli oneri fiscali e degli aumentati ammortamenti, ha registrato un considerevole aumento a due cifre del 22.7% a 142 milioni di CHF. Il Cost-Income Ratio è stato invece ridotto dal 56.6% al 51.7%. La situazione dei rischi della Banca Migros rimane estremamente solida. Grazie alla cauta politica, nel primo semestre 2010 sono stati destinati ad accantonamenti e perdite meno di 100’000 CHF netti.

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