Wall Street: debutta la matricola Pandoria Media

Ottimo debutto per la matricola Pandora Media. La radio on-line registra una crescita del 50% a 23 dollari nei primi minuti di contrattazioni. Secondo i dati raccolti dalle agenzie di stampa Pandora ha venduto 14,7 mln di azioni a 16 dollari per azione (al di sopra della forchetta di prezzo 10-12 dollari) per un ammontare raccolto nell’IPO pari a 234,9 mln di dollari (valutazione della societa’ pari a 2,56 mld di dollari).Pandora è il più recente arrivo in borsa tra le società web che hanno riportato a Wall Street il clima delle Ipo di fine anni Novanta.
Pandora è stata più volte criticata con l’accusa di violare la privacy tanto che il governo americano avrebbe indetto delle indagini per verificare la liceità dell’operato.
Pandora offre servizi di streaming musicale e conta quasi 100 milioni di utenti iscritti, solo negli Stati Uniti sono 94 milioni di utenti registrati.
I suo introiti derivano dalla pubblicità e dagli abbonamenti. La forza risiede nell’ “algoritmo genetico”, ovvero, una formula matematica in grado di riconoscere le affinità tra i brani musicali in modo da consigliare gli ascoltatori e guidarli alla scoperta di nuove tracce sonore. Secondo i documenti presentati alla Sec, da febbraio ad aprile Pandora ha raggiunto un fatturato di 119 milioni di dollari, ha quindi più che raddoppiato gli introiti rispetto ai 50 milioni di dollari registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Sulla tenuta della quota di mercato conquistata da Pandora gravano però alcune incognite, il gruppo, infatti, sarà costretto a subire le forti pressioni di Amazon, Apple e Google che stanno già mettendo a punto i loro modelli di business per offrire musica sul web.

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