La stagionalità dei mutui e delle promozioni delle banche

Ogni anno, sia nel caso in cui il mercato dei mutui cresca o si contragga, le erogazioni si distribuiscono attraverso i trimestri seguendo una specifica stagionalità, che tende ad essere fissa.

L’andamento tipico vede i trimestri aprile-giugno (Q2) e ottobre-dicembre (Q4) come quelli in cui si concentrano le nuove erogazioni di mutui, mentre il primo trimestre e il terzo trimestre dell’anno mostrano storicamente flussi più ridotti. La debolezza delle erogazioni nel terzo trimestre è dovuta alla quasi totale assenza di stipule durante il mese di agosto, mese in cui gli studi notarili interrompono l’attività e quindi risulta materialmente impossibile procedere agli atti. I mutuatari inoltre preferiscono stipulare il mutuo a luglio, così come a dicembre, per poi sfruttare il periodo seguente di vacanza per il trasloco o la preparazione della nuova casa.

La concentrazione dei volumi erogati nel secondo e quarto trimestre si spiegano, invece, con il tipico andamento della domanda di mutuo da parte dei richiedenti: i futuri mutuatari normalmente inoltrano la domanda di mutuo alla banca nei mesi di marzo/aprile e settembre/ottobre. Dalla domanda di mutuo decorrono poi nella maggior parte dei casi dai 60 ai 120 giorni prima della data di effettiva erogazione del finanziamento. Come detto, questi tempi medi solitamente possono essere ridotti per riuscire a stipulare il mutuo prima del periodo delle vacanze. Il risultato è una concentrazione delle erogazioni in Q2 e Q4 con un altro picco a luglio, che tuttavia viene controbilanciato da volumi prossimi allo zero durante il mese di agosto.

Conoscendo bene questa stagionalità, le banche concentrano le loro promozioni e campagne pubblicitarie nei mesi che vanno da marzo a fine maggio e da settembre a fine novembre. La concentrazione delle offerte promozionali in questi periodi contribuisce a rafforzare ulteriormente la concentrazione della domanda in Q2 e Q4 e a concentrare i volumi erogati fra maggio e luglio e fra novembre e dicembre. Nello specifico, lo scorso 31 maggio sono terminate le offerte promozionali di diversi importanti gruppi bancari, iniziate lo scorso marzo; queste banche sono riuscite tramite le loro promozioni “stagionali” a concentrare la raccolta di nuove richieste di mutuo nel periodo di massima attenzione da parte del futuro mutuatario. Le promozioni permettono di avere mutui a condizioni scontate (sconti sullo spread) se la richiesta di mutuo è stata inoltrata entro una certa data (quella di scadenza della promozione) e se il mutuo viene erogato entro la data di validità dello sconto. L’interrogativo forte di questi giorni è quello di capire se gli istituti di credito proporranno nuove promozioni ‘autunnali’ nonostante il periodo tormentato della finanza internazionale.

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