Debiti INPS quando vanno in prescrizione

Scopri quando i debiti INPS entrano in prescrizione leggendo questo articolo.

Sono sempre di più le spese che ognuno di noi deve sostenere quotidianamente e a volte non si riesce a sostenerle tutte. Nel caso di accumulo di debiti INPS come comportarsi? Quando i debiti INPS finiscono in prescrizione? In questo articolo scoprirai tutto il necessario per capire quando i debiti INPS entrano in prescrizione e come comportarsi nel frattempo.

Quando si può ritenere un debito INPS prescritto?

La legge stabilisce che un debito contratto con l’ente nazionale INPS possa essere prescritto automaticamente dopo 5 anni dalla contrazione del debito. Di fatti la legge permette all’INPS di prendersi non più di 5 anni di tempo per poter riscuotere i propri crediti. Ciò vuol dire che se in 5 anni dalla contrazione del debito non si riceve alcuna notifica allora verrà ritenuto il debito prescritto e non sarà più dovuto nulla all’INPS. In questi 5 anni potrebbero però arrivare presso la vostra abitazione o presso la vostra PEC se siete dei professionisti iscritti al registro delle imprese le notifiche di pagamento di tali debiti, in quel caso o procederete al pagamento o continuerete ad accumulare debiti e more.

Passati i 5 anni cosa succede?

Come abbiamo detto passati i 5 anni dalla contrazione del debito, il suddetto cade in prescrizione. Può però capitare che l’INPS invii comunicazione e notifica di riscossione del credito dopo i 5 anni, in quel caso la legge vi conferisce 40 giorni di tempo dalla ricevuta della notifica per presentare ricorso presso il tribunale ordinario.

Quando tutto avviene invece regolarmente cosa succede?Quando si contrae un debito INPS e si ricevono costantemente avvisi di pagamento, notifiche di pagamento, pignoramenti e cartelle esattoriali convalidate nel tempo il debito continua ad accumularsi insieme alle more e alle sanzioni amministrative. Se si sceglie di non regolarizzare la propria posizione si deve essere coscienti che tali debiti possono essere trasmessi ai propri familiari. I debiti INPS agli eredi non sono insoliti anzi sono molto frequenti, un erede ha come unico modo per non dover pagare debiti, tasse e more contratti dal suo familiare quello di effettuare una rinuncia totale all’eredità. Di certo questa soluzione non è l’ideale quando in eredità vi sono diversi patrimoni, sarebbe perciò giusto e doveroso che ognuno di noi si occupi di sanare i propri debiti quanto prima, sia per sé stessi che per non gravare sui propri familiari in futuro.

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