Pensionati: la cessione del quinto è il prestito perfetto

Sono sempre più numerosi i pensionati alla ricerca di un buon prestito. Nella maggior parte dei casi si tratta di pensionati che vogliono coronare un sogno, come un bel viaggio intorno al mondo, come una crociera lussuosa, come l’organizzazione di una festa elegante per i 50 anni di nozze. Senza dimenticare ovviamente coloro che scelgono di andare a trascorrere gli anni di pensionamento in un altro paese, magari in un bel luogo esotico dove vivere a ridosso della spiaggia! In altri casi si tratta di pensionati che vogliono riuscire ad aiutare figli e nipoti, acquistando per loro un’auto o una casa, aiutandoli negli studi o nella realizzazione di un’attività imprenditoriale.

Sono tutti sogni e desideri degni di nota, che meritano di essere seguiti. Ma qual è la tipologia di prestito migliore per i pensionati? Senza alcun dubbio la cessione del quinto. Andiamo insieme a scoprire allora la cessione del quinto pensionati e tutti i vantaggi che questo tipo di prestito comporta.

Cessione del quinto pensionati: ecco come funziona

In molti credono che la cessione del quinto sia possibile solo sulla busta paga, in caso quindi di persone che hanno un posto di lavoro fisso, da dipendente. No, la cessione del quinto può essere applicata anche sulla pensione. Dopotutto non c’è alcuna differenza infatti tra uno stipendio e la pensione, si tratta in entrambi i casi di mensilità fisse, che arrivano ogni mese sempre alla stessa data.

La rata del prestito, lo dice il nome stesso, non deve superare un quinto della pensione. Si tratta di un 20% quindi, calcolato sulla pensione netta. Ovviamente è previsto un tasso di interesse fisso, così che la rata sia costante nel corso del tempo.

Il funzionamento è molto semplice. Non c’è bisogno di andare a pagare la rata del prestito. La rata infatti viene scalata immediatamente dal cedolino della pensione. È l’ente previdenziale stesso a versarla a nome del pensionato.

Cessione del quinto pensionati: i vantaggi

Se la rata è costante nel corso del tempo e il tasso di interesse è fisso, è ovvio che la cessione del quinto della pensione sia molto semplice da gestire. Non ci sono insomma sorprese di alcun tipo a fine mese. Ogni mese il pensionato sa quanti soldi vengono tolti dalla pensione e può quindi gestire anche tutte la altre uscite di conseguenza, senza arrivare mai ad incorrere in problemi economici.

Non solo, si tratta anche di una questione di praticità. Se la rata viene detratta in modo automatico dalla pensione, non è necessario ricordarsi di andare a pagarla. Impossibili le dimenticanze, impossibile quindi anche incorrere in disguidi bancari di alcun genere. Un prestito che risulta sereno e leggero!

La pensione è considerata in questo caso come una garanzia a tutti gli effetti. Il pensionato quindi non deve dare alcuna altra garanzia. Questo significa che può ottenere il prestito anche nel caso in cui non abbia alcun bene. Questo significa che può ottenere il prestito anche nel caso in cui in passato abbia avuto qualche problema economico o disguido bancario.

Tutti insomma possono ottenere una cessione del quinto. Pensate che anche i pensionati italiani che sono residenti all’estero possono ottenere la cessione del quinto senza alcun tipo di difficoltà.

Cessione del quinto pensionati: cosa controllare al momento della richiesta

Sono innumerevoli gli istituti di credito che permettono di richiedere la cessione del quinto della pensione. Ma quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione al momento della scelta? Ecco a nostro avviso quelle in assoluto più importanti:

  • Velocità. Alcune banche o finanziarie hanno tempi di delibera e di liquidazione molto più veloci rispetto alle altre realtà del settore. Ovviamente si tratta di una caratteristica importante specialmente per coloro che hanno fretta di accendere un prestito e di coronare i loro sogni e desideri. Ma dopotutto, perché aspettare!
  • Disponibilità. Alcuni istituti di credito permettono di ottenere acconti sino al 90% dell’importo richiesto, un prestito insomma che è immediatamente disponibile.
  • TAN e TAEG. Sono fissi, ma ovviamente la percentuale varia a seconda dell’ente finanziatore scelto. È sempre bene controllare queste percentuali, per evitare di arrivare a spendere più del necessario per il proprio prestito. È importante poi ricordare che spesso queste variano a seconda dell’importo richiesto e della durata. Anche questo è quindi un dettaglio da tenere in considerazione.

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