Bcc investe a Cassano Magnago: nuova sede per una filiale in crescita

Una sede rinnovata, più ampia e moderna, per rafforzare una presenza che dura ormai da oltre vent’anni. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha inaugurato mercoledì 9 settembre la nuova filiale di Cassano Magnago, confermando la volontà di continuare a investire sulla presenza fisica nei territori e sul rapporto diretto con famiglie, imprese e comunità locali.

I nuovi spazi erano già operativi dal mese di luglio, ma la banca ha scelto di attendere la fine dell’estate per organizzare l’inaugurazione ufficiale e condividere il momento con istituzioni, associazioni e rappresentanti del tessuto economico e sociale cittadino.

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Bcc Roberto Scazzosi, il direttore generale Roberto Solbiati, il vicepresidente Diego Trogher, il sindaco di Cassano Magnago Pietro Ottaviani, il responsabile dell’area Malpensa Giovanni Masullo e il responsabile della filiale Alessandro Barbaro.

Una banca che punta ancora sulla presenza fisica

L’apertura della nuova sede assume un significato particolare in un periodo caratterizzato dalla progressiva riduzione del numero degli sportelli bancari sul territorio nazionale. Mentre una parte crescente dei servizi finanziari si sposta sui canali digitali, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sceglie di mantenere centrale anche la relazione personale.

«Questa nuova sede dice in maniera molto concreta che cosa intendiamo quando parliamo di banca del territorio», ha dichiarato il presidente Roberto Scazzosi, sottolineando come tecnologia e digitalizzazione siano indispensabili, ma non possano sostituire completamente il rapporto tra banca e cliente.

La strategia è quella di integrare i servizi digitali con una rete fisica capace di mantenere un contatto diretto con famiglie, professionisti, commercianti, artigiani e imprese.

Una filosofia che trova nella nuova filiale di Cassano Magnago un’applicazione concreta: ambienti più moderni e funzionali pensati non soltanto per le tradizionali operazioni bancarie, ma soprattutto per favorire consulenza, ascolto e assistenza personalizzata.

Una storia iniziata nel 2004

La presenza della Bcc a Cassano Magnago risale al 2004 e si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’istituto nel territorio varesino successivo all’incorporazione, avvenuta nel 1999, della Bcc di Buguggiate nella Bcc di Busto Garolfo.

In oltre due decenni la filiale è diventata un punto di riferimento per una parte significativa della comunità locale. Oggi conta più di 1.200 clienti e 132 soci, numeri che testimoniano il radicamento raggiunto dalla banca nel territorio.

La crescita emerge anche dai risultati economici. La sede sviluppa un prodotto bancario lordo superiore a 77 milioni di euro, con un incremento del 13,6% nell’ultimo anno. Particolarmente significativa è l’attività legata alle famiglie, ai mutui e ai servizi rivolti al territorio.

Secondo il direttore generale Roberto Solbiati, proprio questi risultati confermano la solidità del rapporto costruito negli anni. Il trasferimento non rappresenta quindi semplicemente un cambio di locali, ma un investimento destinato a migliorare ulteriormente la capacità della banca di accompagnare clienti e imprese nelle rispettive scelte finanziarie.

Cassano Magnago nell’area Malpensa

La filiale rientra nell’area Malpensa, una delle tre grandi aree territoriali nelle quali è organizzata la presenza della Bcc insieme ad Altomilanese e Varese.

Il responsabile dell’area Malpensa Giovanni Masullo ha evidenziato il ruolo strategico delle filiali nella costruzione quotidiana delle relazioni con il territorio. È proprio all’interno degli sportelli che il concetto di banca locale si traduce nel rapporto concreto con imprenditori, commercianti, artigiani, associazioni e cittadini.

La nuova sede permette alla squadra guidata dal responsabile Alessandro Barbaro di svolgere questa attività in ambienti maggiormente adatti alla consulenza e all’incontro con la clientela.

Anche il sindaco Pietro Ottaviani ha sottolineato il valore della scelta compiuta dalla banca. «Come comunità ringraziamo per il coraggio che avete», ha affermato, evidenziando l’importanza di continuare a investire fisicamente nelle città in una fase nella quale molti istituti seguono invece un percorso di ridimensionamento degli sportelli.

Un rapporto che coinvolge associazioni e sport

L’inaugurazione ha rappresentato anche un’occasione per mostrare quanto la presenza della banca vada oltre l’attività finanziaria tradizionale.

Alla cerimonia hanno partecipato esponenti delle realtà associative e sportive della zona, tra cui Alessandro Zanovello, presidente della Proger Cassano Magnago, insieme a una rappresentanza della società di pallamano vincitrice del campionato italiano di Serie A Gold.

Presente anche Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia e protagonista per anni del ciclismo internazionale, oggi impegnato anche in progetti dedicati alla crescita dei giovani corridori.

La vicinanza al mondo associativo è stata ribadita attraverso un gesto concreto. Dopo la benedizione dei nuovi locali da parte del parroco don Andrea Ferrarotti, la Bcc ha consegnato un contributo alla parrocchia e all’Associazione Familiari Persone Disabili di Cassano Magnago, realtà attiva dal 1989 e presieduta da Marcello Crespan.

Il legame tra l’associazione e la filiale è particolarmente significativo: l’organizzazione è infatti titolare del conto numero 2 aperto presso la sede di Cassano Magnago, una testimonianza concreta di una collaborazione iniziata praticamente insieme alla storia locale della filiale.

Investire nella filiale significa investire nella comunità

La nuova sede rappresenta quindi qualcosa di più di un intervento immobiliare. È parte di un modello bancario che continua a considerare il territorio come elemento centrale della propria identità.

Un principio che affonda le proprie radici nella storia stessa della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, nata nel 1897 come Cassa Rurale con l’obiettivo di sostenere economicamente e socialmente la comunità locale.

A distanza di oltre un secolo, gli strumenti finanziari sono profondamente cambiati e la tecnologia ha trasformato il rapporto tra banche e clienti. Il principio della prossimità, tuttavia, rimane uno degli elementi distintivi del Credito Cooperativo.

«Ventidue anni di presenza a Cassano Magnago significano soprattutto ventidue anni di relazioni», ha ricordato Scazzosi. La nuova sede diventa così il punto da cui proseguire questo percorso, cercando di coniugare innovazione bancaria e rapporto personale.

Con oltre 77 milioni di euro di prodotto bancario lordo, una crescita annuale del 13,6%, più di 1.200 clienti e 132 soci, Cassano Magnago rappresenta oggi una filiale in espansione. E la scelta di dotarla di una nuova casa conferma una strategia precisa: continuare a crescere insieme ai territori nei quali la banca opera.

In foto in alto: da sinistra: Barbaro, Solbiati, Ottaviani, Scazzosi, Masullo, Trogher