Le tipologie di prestito personale in banca: una breve guida alla scelta

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Le tipologie di prestito personale: una breve guida alla scelta

1/01/2016 Comments off

Sono davvero numerose le tipologie di prestiti personali disponibili. Oltre a quelli finalizzati all’acquisto di un determinato bene infatti e quelli invece non finalizzati, per i quali quindi non è necessario dare alcun tipo di motivazione, dobbiamo ricordare:

  • prestiti senza busta paga;

Unicredit: quale sarà la prossima preda

Unicredit annusa il mercato per vedere se è possibile qualche fusione. E’ chiaro che il mercato italiano fra pochi anni sarà composto da poche grosse banche che saranno il risultato di fusioni e acquisizioni. Quindi le maggiori banche come Unicredit e Intesa sondano il terreno.

Le banche più appetibili rimaste sul mercato sono Banco Popolale e Bper. Mps è sul mercato ma difficilmente confluirà in una di queste banche se non sarà data una contropartita che garantisca l’acquirente da futuri strascichi legali.

Prima della fine dell’anno potrebbero esserci delle sorprese. Il processo di accorpamento è oramai inarrestabile. Come è inarrestabile poi il processo di riorganizzazione che segue ad ogni fusione, con migliaia di esuberi. leggi tutto

MPS, nessuna novità per l’unione con Unicredit

Fino a poche settimane fa in molti giuravano che la cosa era quasi fatta. Cioè l’unione fra Mps e Unicredit. Lo stato ha la maggioranza dell’istituto di credito Senese e cerca di portare a termine questa esperienza facendo confluire in pancia ad un’altra realtà solida. Chiaramente però vanno chiarite tante incognite fra le quali delle possibili cause di risarcimento che potrebbero venir fuori nel futuro.

Per ora tutto è fermo. Alcune forze politiche auspicano che lo stato resti a capo della banca e che in qualche modo, con qualche accorpamento, possa Mps diventare la “Banca di Stato”.

Vedremo cosa succederà e se Unicredit si muoverà sul mercato con altre acquisizione. leggi tutto

Fondazioni bancarie: a trent’anni dalla loro creazione occorre snellirle?

L’obiettivo nel prossimo futuro è quello di snellire necessariamente il numero di fondazioni bancarie e valutare anche un cambio di governance. Circa trent’anni fa Giuliano Amato si fece promotore di una legge e di una iniziativa molto importante per tutto il comparto bancario.

Amato cambia decisamente idea e si rende conto che il fenomeno delle Fondazioni bancarie ha assunto un aspetto completamente diverso da quello di trent’anni fa. All’epoca vennero definite da amato in maniera ironica dei “ Frankestein” . Il tempo è passato e chiaramente anche l’idea iniziale e l’opinione dell’allora ministro, sono profondamente mutate.

Si parla di un preciso periodo storico in cui la trasformazione ebbe un iter molto lento, racconta Amato che all’epoca, era appena arrivato al Tesoro e aveva trovato una situazione fortemente cristallizzata. L’Italia dal punto di vista de leggi tutto

MPS: continuano le voci su Unicredit

Si parla sempre più di un accordo fra governo e Unicredit per far sì che la banca MPS, della quale il governo ha la maggioranza, approdi al colosso bancario.

Perchè questo accada è necessario che si trovi un’accordo su alcuni punti molto importanti. Qualsiasi banca interessata ad acquisire MPS infatti vuole evitare di ritrovarsi a gestire controversie che riguardano il passato. Quindi sembra che tutto il lavoro che sta facendo il governo sia proteso a questo.

Vedremo se lo Stato riuscirà a chiudere questa operazione e soprattutto se è vero che la predestinata sarà Unicredit. leggi tutto

Titoli farmaceutici alle stelle: cosa sta succedendo

Negli ultimi giorni abbiamo visto i titoli farmaceutici schizzare alle stelle. Stiamo vedendo delle cose incredibili nel settore. Con l’arrivo dei primi vaccini ai test finali le aziende hanno fatto annunci in pompa magna. Abbiamo visto fra l’altro, in seguito dell’annuncio di un’azienda dell’arrivo in primavera del loro vaccino Covid, le borse schizzare in Europa. In Italia abbiamo visto in un solo giorno il rimbalzo delle borse di 5 punti.

Bisogna andare molto cauti nella valutazione di queste aziende. C’è un caso americano di un’azienda, nel settore Farma, che in pochi giorni è passata da una valutazione di 150 milioni di euro a diversi miliardi. Questo anche grazie a un grosso finanziamento da parte di alcuni stati per la ricerca di un vaccino per la pandemia.

Insomma bisogna andare molto cauti nella valutazione di questi titoli. Non fermatevi ai titoli ma approfondit leggi tutto