Avvio di un’impresa: visura camerale e microcredito
Si apre!
Avviare un’impresa può essere… un’impresa, e non tanto semplice. Bisogna valutare le proprie disponibilità, avere una chiara idea di che cosa si vuole fare e come (cose, queste, che devono essere esposte nel piano di business), pensare a quanti dipendenti assumere e di che tipo… Gli aspetti da considerare sono molti, ma forse prima di tutto bisogna aprire la partita iva.
Partita iva
La partita iva è un numero di undici cifre che identifica una persona fisica (libero professionista) o giuridica (un’azienda, un’attività, un’agenzia o altro). In particolare, l’identificazione è data dalle prime sette cifre, mentre le successive tre indicano l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di competenza e l’ultima serve come controllo. “Aprire” una partita iva vuol dire registrarsi presso l’Ufficio delle Entrate come professionista o società. In leggi tutto
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La cessione del quinto dello stipendio è un prestito a tasso fisso che prevede una modalità di rimborso davvero molto semplice. Le rate infatti sono costanti nel tempo e vengono pagate direttamente dal datore di lavoro con la trattenuta dalla busta paga. Come dice il nome stesso di questo prestito, le rate non possono superare il valore di un quinto dello stipendio.
Può essere richiesta sia dai dipendenti pubblici che da quelli privati. Può essere richiesta anche dai pensionati. Proprio per le sue speciali modalità questo prestito non richiede garanzie particolari, c’è già infatti lo stipendio a fare da garanzia. Le banche però solitamente chiedono anche l’accensione di un’assicurazione sulla vita o sull’impiego così in caso di decesso, di impossibilità a lavorare, di fallimento dell̵