Banche italiane a prova di calamità

Al Workshop di ABI Lab sulla Business Continuity la fotografia delle soluzioni adottate dal settore bancario
per rispondere a disastri ed eventi critici di portata eccezionale. Investimenti per oltre 350 milioni di euro dal 2005 ad oggi.

Terremoti, black out, incidenti, alluvioni: in caso di disastro, cosa succede all’operatività delle banche
italiane e ai dati su operazioni, pagamenti e conti correnti custoditi presso di loro? A tre anni dalle prime
istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia in tema di continuità operativa e disaster recovery, e a otto mesi
dal terremoto in Abruzzo che ha messo alla prova sistemi e procedure degli istituti presenti sul territorio,
la continuità operativa è una componente ormai consolidata nella vita delle banche italiane. Sul fronte
della business continuity, infatti, il settore è andato anche oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di
ragg leggi tutto

Sospensione debiti bancari per le Pmi

Disponibili i nuovi dati del monitoraggio sulla sospensione dei debiti delle Pmi.
Al 30 novembre 2009 giunte oltre 84mila domande, erano 46mila a fine ottobre.
Oltre i 3/4 delle richieste ammissibili. Solo poco più dell’1% non accolto. Tra i settori
spiccano industria, commercio/alberghiero e altri servizi. All’iniziativa hanno aderito 580
banche, oltre il 98% degli sportelli.
Da novembre 2009 le piccole e medie imprese hanno potuto contare su 5 miliardi in più di
liquidità. Ad ottobre 2009 il dato si era attestato a 2 miliardi. È quanto emerge dai nuovi dati del
monitoraggio, che fotografano l’utilizzo dell’”Avviso comune”, l’accordo siglato il 3 agosto alla
presenza del Ministro dell’economia Giulio Tremonti, dall’ABI e dalle altre rappresentanze
dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche imprese.
I dati ufficiali del monitoraggio segnalano che a leggi tutto

Banche: sportelli automatici sempre più evoluti

Nel 2008, 958 milioni di operazioni agli ATM (+21% rispetto al 2007) per un ammontare complessivo di
oltre 120 miliardi di euro (+8,6%). Offerti servizi sempre più differenziati e complessi.
Gli sportelli automatici delle banche sono ormai a ogni angolo di strada (oltre 43 mila rispetto ai
41 mila del 2007) e diventano sempre più evoluti. Oltre un terzo degli ATM (35%), infatti, è
Web based – cioè basato sui protocolli Internet per garantire alti livelli di efficienza nell’uso e
nella velocità di aggiornamento dei dati – e anche i servizi offerti sono sempre più differenziati e
articolati. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio e-Committee dell’ABI, infatti, accanto ai
servizi informativi di “base” come saldo e movimenti di conto corrente, gli sportelli automatici
delle banche italiane offrono un portafoglio di servizi di consultazione sempre più ric leggi tutto

Banche: diminuiscono gli utili, aumentano le sofferenze

Previsioni dell’ ABI, ripresa lenta dell’economia, per banche
diminuiscono utili e crescono sofferenze

Diffuso oggi il rapporto di previsione AFO. Il settore bancario italiano regge alla crisi continuando a sostenere
imprese e famiglie, ma sconta ancora la difficile congiuntura economica. Aumentano le sofferenze (+27% nel 2010
e +9% l’anno prossimo); utili giù anche nel 2009(-45%) con una lieve inversione di tendenza nel 2010 (+8%).
Segnali di crescita per l’economia italiana: Pil +0,6% nel 2010, +1,6% nel 2011
Segnali di ripresa per l’economia italiana che dall’anno prossimo tornerà a crescere in maniera
graduale.

Dal quadro macroeconomico congiunturale, contenuto nell’AFO-Financial Outlook
diffuso oggi dall’ABI, infatti, emerge chiaramente che nel prossimo biennio è attesa una graduale
ripresa dell’economia sia nazionale sia internazionale. Secondo leggi tutto

Intesa Sanpaolo: emissione eurobond

Intesa Sanpaolo ha lanciato oggi una duplice emissione obbligazionaria
sull’euromercato per un totale di € 2,5 miliardi destinata ai mercati internazionali.
Si tratta di due bond emessi a valere sul Programma Euro Medium Term Notes di Intesa Sanpaolo: il
primo, a tasso variabile a 2 anni, per € 1,5 miliardi ed il secondo, a tasso fisso a 5 anni, per € 1 miliardo.
Per quanto riguarda il titolo a tasso variabile a 2 anni, la cedola trimestrale, pagabile in via posticipata il
19 gennaio, 19 aprile, 19 luglio e 19 ottobre di ogni anno a partire dal 19 aprile 2010 fino a scadenza, è
pari al tasso Euribor a 3 mesi + 30 punti base per anno.
Il prezzo di riofferta è stato fissato in 99,90%.
Tenuto conto del prezzo di riofferta, lo spread totale a scadenza, per l’investitore, è pari al tasso Euribor a
3 mesi + 35 punti base per anno.
Per quanto riguarda, in leggi tutto

Banca Monte dei Paschi cede 60 filiali al Gruppo Intesa San Paolo

Banca Monte dei Paschi cede 60 filiali al Gruppo Intesa Sanpaolo

 

Intesa Sanpaolo e Banca Monte dei Paschi di Siena hanno
firmato oggi l’accordo di compravendita relativo alla cessione di 50 filiali di

 

Banca Monte dei Paschi di
Siena a Banca CR Firenze (Gruppo Intesa Sanpaolo) al prezzo di 200 milioni di euro.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e alla
preventiva procedura sindacale.
Il complesso delle filiali oggetto della compravendita presenta al 30 settembre 2009 una raccolta diretta
pari a circa 1,3 miliardi di euro, una raccolta indiretta pari a circa 0,8 miliardi e impieghi a clientela pari a
circa 1,5 miliardi.
Le filiali oggetto della compravendita sono state selezionate specificatamente in base alle necessità del
Gruppo Intesa Sanpaolo per leggi tutto