
La Commissione Ue sottolinea la mancanza di trasparenza del settore bancario. Ci sono, infatti, estratti conto pieni di voci poco chiare, profonde differenze di costi per lo stesso servizio, e descrizioni contrattuali incomprensibili.
Proprio per questo la Commissione Ue lancia un ultimatum: due mesi per mutare le regole e andare incontro ai propri clienti, oppure ci sarà un’ intervento legislativo. Il commissario Ue al Mercato Interno, Michel Barnier , ha dichiarato che se, entro metà settembre, le banche non presenteranno una proposta di autoregolamentazione per aumentare la trasparenza, ci sarà un’azione per via legislativa. Barnier ha ,poi, continuato puntando il dito sulla carenza di chiarezza nel sistema, e sul fatto che i cittadini europei non comprendono cosa viene prelevato dal proprio conto corrente. Inoltre, secondo Barnier, la differenza di prezzo per lo stesso servizio è troppo elevata nei 27 Paesi Ue. Si pensi che un conto costa 178 euro in Spagna e 27 in Bulgaria. Tale divergenza, chiaramente, non può dipendere solo dalla differenza nel potere d’acquisto.
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