Nuovo organismo della tenuta dell’Albo dei mediatori e degli agenti in attività finanziaria

Ranieri Razzante, docente di Legislazione Antiriciclaggio all’Università di Bologna e presidente AIRA

Si è riunito la scorsa settimana, sotto la presidenza della dott.ssa Anna Maria Tarantola – Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, l’Organismo della tenuta dell’ Albo dei mediatori e degli agenti in attività finanziaria.

I cinque componenti del board sono: Ranieri Razzante, docente di Legislazione Antiriciclaggio all’Università di Bologna e presidente AIRA (in rappresentanza del MEF), Andrea Ciani, Michele Faldella, Vittorio Francoli, Maurizio Manetti (nominati dalla Banca d leggi tutto

Bank of Ireland manda in fumo i risparmi di 200 famiglie italiane

La Bank of Ireland ha ristrutturato il suo debito e, in seguito a questa mossa, ai credito vengono rimborsati solo 10 centesimi ogni 1000 euro. Questo ha colpito anche alcune famiglie italiane (circa 200) che hanno visto andare in fumo i propri risparmi riuscendo ad ottenere solo un decimillesimo di quello che avevano investito.

Inoltre, le famiglie in questione, non essendo state avvisate, hanno dovuto subire il trattamento che la banca ha riservato a coloro che decidevano di non aderire alla ristrutturazione. Tutto questo è stato denunciato dal Sole 24 Ore che ha fatto presente che Dublino è stata salvata dalla crisi con soldi europei ma ha deciso, senza preavviso, di prendere qualche extra dai risparmiatori. leggi tutto

Bond Telecom: esaurito

Ieri Telecom Italia ha immesso sul mercato obbligazioni per 750 milioni di euro. I bond Telecom in questione scadono il 20 Gennaio 2017 e offrono un rendimento del 7,15%. Il commento della Telecom Italia alla mossa è stato affidato a colui che è il direttore finanziario del gruppo, Andrea Mangoni, che ha prontamente dichiarato che, nonostante tutto, per l’azienda “l’operazione è stata di grande soddisfazione”.

Lo stesso Mengoni ha parlato di una domanda che sfiora i 4,5 miliardi di euro e di una richiesta avanzata da oltre 400 investitori: per il manager tutto questo serve a dimostrare che, nonostante la valutazione negativa dell’outlook operata dalle agenzie di rating, “non c’è un deterioramento del merito di credito di leggi tutto

I conti correnti finiranno nel redditometro a partire dal 2012

A partire dal prossimo anno finiranno nel redditometro anche i dati dei rapporti finanziari. Per calcolare la correttezza della propria situazione fiscale si userà un nuovo strumento di calcolo atto a monitorare i redditi presunti dei contribuenti in base a quelle che sono le spese effettuate. Il Fisco può accedere non solo agli estremi dei conti correnti, ma anche al mondo del risparmio privato. Per questo, a partire dai primi mesi del 2012, il redditometro potrà analizzare sia il reddito che le spese che i risparmi, in modo da dare un quadro completo delle disponibilità economiche del contribuente. Pertanto, chi dichiarerà troppo poco potrebbe subire alcuni accertamenti .

Il redditometro, essendo capace di andare a scovare quelle situazioni anom leggi tutto

Aubay conclude un’acquisizione strategica in Italia

Aubay, società di consulenza in materia di tecnologia, integrazione di sistemi informativi e industriali, reti e telecomunicazioni, ha appena concluso in Italia l’acquisizione delle operazioni bancarie della società SELEX Elsag (Gruppo Finmeccanica). Conforme alla strategia di sviluppo adottata dal gruppo, tale operazione consentirà a Aubay di potenziare la sua posizione e ampliare la sua fetta del mercato italiano nel settore bancario e di acquisire molti nuovi clienti.

L’attività acquisita si occupa principalmente di pagamenti internazionali, contabilità bancaria, finanza e rendicontazione regolamentare per conto di clienti prestigiosi: Banca Intesa, BNL, Cariparma ( leggi tutto

Conti Correnti meno cari secondo Bankitalia

Stando a quanto emerge da una ricerca condotta da Bankitalia, i costi dei conti correnti sarebbero scesi per quel che riguarda il 2010. La spesa media è diminuita arrivando a 110,2 euro, mentre nel 2009 era pari a 113,6 euro. La ricerca è stata effettuata su un campione di 11.114 clienti , 636 sportelli e 175 banche.

Sono stati tagliati alcuni costi per la tenuta di dossier titoli, liquidazione interessi, invio estratti conto e comunicazioni di trasparenza, anche se nessun taglio è stato fatto alle spese fisse, quali canoni, e alle variabili, quali oneri per bonifici e spese di scrittura. Inoltre, il calo è dovuto anche al minor numero di operazioni effettuate. Ad essere più convenien leggi tutto