Forse la maggior parte delle persone non se ne rende conto, ma i mutui sono un prodotto che può senza alcun dubbio essere definito stagionale, i cui prezzi tendono a cambiare insomma a seconda della stagione di riferimento. Qual è la stagione migliore per andare alla ricerca di un mutuo? Proprio quella che stiamo vivendo adesso, la primavera, che vede le banche darsi infatti battaglia a suon di ribassi.
La maggior parte degli sconti sui mutui arriva dagli istituti bancari tradizionali più grandi. Unicredit ha ad esempio deciso di intervenire sui mutui a tasso di interesse fisso, riducendo i tassi finiti fino a 20 punti base. Per quanto riguarda invece i mutui con tasso di interesse variabile, ha ridotto fino a 20 punti base gli spread. Identica anche la decisione presa da BNL, anche per quanto riguarda il suo nuovo prodotto online Hello Bank. Intesa Sanpaolo sceglie, proprio come le altre banche, di far ottenere una riduzione fino a 20 punti base sui mutui che prevedono un tasso di interesse variabile, ma sui mutui con tasso di interesse fisso si arriva fino a 10 punti base. Infine CariParma, che per i mutui con tasso di interesse fisso prevede una riduzione fino a 24 punti base. A dire la verità non è possibile parlare di un vero e proprio sconto per quanto riguarda i mutui con tasso finito, che infatti erano comunque destinati ad una riduzione in quanto gli indici Eurirs sono calati in modo intenso. Al di là del perché siano stati applicati questi sconti e delle modalità in cui le banche hanno deciso di parlarne ai loro possibili clienti, gli sconti ci sono e sono molto interessanti.

È molto importante anche prendere in
considerazione l’importo che la banca consente di finanziare in
relazione al valore del bene immobile, soprattutto perché le banche
sono solite differenziare i costi del mutuo proprio sulla base di
questo elemento. Un mutuo che infatti prevede di finanziare l’80%
del valore del bene immobile, avrà sicuramente costi molto più
elevati rispetto ad un mutuo che invece prevede il finanziamento di
appena la metà del valore della casa. Per una banca infatti arrivare
a finanziare quasi tutto il valore di un bene è da considerarsi come
un’azione abbastanza rischiosa e quindi è normale che il tasso
applicato risulti più elevato. Prendendo in considerazione il
finanziamento del 60-70% del bene immobile, che è di solito la
tipologia di mutuo che viene con maggiore frequenza richiesta oggi
come oggi, si nota che l’offerta migliore, quella con il Taeg più
basso sul fisso, è quella di Webank con l’1,64%, seguita da Iwbank
con l’1,66% e Credem con l’1,7%. Per quanto riguarda invece il
variabile, la soluzione in assoluto migliore è quella offerta da
UniCredit, che a seguito infatti delle riduzione di 20 punti base di
cui abbiamo prima parlato, può garantire un Taes nientemeno dello
0,88%, A seguire troviamo Iwbank con lo 0,89%, Credem con lo 0,9% e
Intesa Sanpaolo con lo 0,97%.
Come è facile capire leggendo tutti
questi dati, coloro che sono in questa primavera alla ricerca di un
mutuo per l’acquisto della casa,hanno a loro disposizione molte
interessanti offerte che consentono di risparmiare ingenti somme di
denaro. La scelta migliore resta un mutuo con tasso variabile, che
consente di risparmiare in modo ancora più intenso, ma sappiamo
perfettamente che molti italiani hanno paura di un mutuo di questa
tipologia. A quanto pare però, almeno stando a ciò che affermano i
big del settore, i tassi di interesse dovrebbero restare bassi per
molto tempo. L’Euribor dovrebbe infatti mantenersi negativo ancora
per un paio di anni. Potrebbe poi iniziare a rialzarsi, ma sempre
molto lentamente, arrivando nel 2025 allo 0,7%. Questa situazione di
rialzo però sarà possibile sempre che la Banca Centrale Europea non
riveda al ribasso l’andamento dell’inflazione, altrimenti
continuerà a restare basso proprio come lo è adesso.
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