4 settori in cui investire nel 2017

Investire oggi nell’attuale panorama economico e finanziario, cosi incerto e dalle prospettive sicuramente non ottimali, lascia ben poco spazio di manovra a chi vuole investire. Chi tenta di inventarsi un lavoro o di improvvisarsi trader spesso rimane scottato a causa della poca esperienza e preparazione, mentre i tradizionali strumenti operativi di azionisti o semplici risparmiatori sono ormai privi di utilità.

L’apice di questa curva discendente è stato raggiunto quando i titoli di stato, considerati gli strumenti di investimento per eccellenza dalla stragrande maggioranza dei risparmiatori hanno raggiunto tassi di rendimento negativi, e nonostante questo sono stati tutti distribuiti. Vediamo quindi quali possono essere i 4 settori in cui investire nel 2017. Rimandiamo comunque al sito CFS360, per maggiori approfondimenti, visto che contiene una sezione dedicata (e approfondita) con molti consigli per chi vuole investire oggi.

Investire oggi in titoli di stato? Si o No?

Come abbiamo già accennato 1 dei 4 settori in cui investire nel 2017 può essere quello dei titoli di stato. Sono stati gli strumenti di investimento preferenziali per quei risparmiatori che non volevano correre un rischio eccessivo, e puntavano comunque ad ottenere un discreto ritorno economico.

Investire oggi come abbiamo visto in titoli di stato non è più cosi attraente, almeno in quelli europei. Mentre in un’ottica più globale, investire oggi in titoli di stato offerti dai paesi in via di sviluppo può ancora offrire qualche interessante spunto, specie per quei Paesi che puntano su una crescita degli investimenti nel 2017.

Facendo però sempre molta attenzione al tasso di rischio che accompagna questo tipo di investimenti.

Il secondo dei 4 settori in cui Investire nel 2017 sono le Start-up

Le start-up come sappiamo sono quelle imprese, create da giovani professionisti, che sono spinti ad inventarsi un lavoro.

Questo tipo di investimento offre degli interessanti spunti e opportunità di guadagno. Perché se da un lato ci sono vantaggi nell’investire in Start-up, come per esempio degli sgravi fiscali, dall’altro valutare il progetto di chi si inventa un lavoro è molto difficile, e non tutti hanno le conoscenze adeguate a compiere un analisi di questo tipo.

Ma affidandosi a chi della valutazione degli investimenti ne ha fatto il proprio mestiere potrebbe essere una scelta vincente. Il 3 dei 4 settori in cui investire nel 2017 è sicuramente quello relativo alle Start-up nella tecnologia, sempre più professionisti operano in questo campo grazie alle teoricamente, infinite possibilità di crescita e di inventarsi un lavoro che ci sono, e agli allettanti guadagni che possono essere fatti.

Il quarto settore in cui investire nel 2017: I Fondi di investimento

Investire oggi in fondi di investimento ben strutturati, potrebbe essere per il 2017 la scelta vincente dei piccoli investitori. I Fondi di investimento, se gestiti da strutture solide e che agiscono in modo corretto, permettono di scegliere un classe di rendimento, associata ad una classe di rischio a cui il risparmiatore si vuole sottoporre.

Un fattore molto importante da tenere in considerazione è il fatto che i Fondi per loro natura svolgono una diversificazione dell’investimento, cosa che non avviene per chi, per esempio, acquista solo Titoli di Stato.

L’altra faccia della medaglia è che per investire in questi fondi è necessario avere completa fiducia nell’operatore a cui ci si affida e comunque analizzare la composizione del portafoglio di investimenti di cui dispone il fondo. 
Facendo attenzione per esempio a norme come il Bail-in, che obbligano chi acquista azioni bancarie a concorrere in solido per eventuali perdita della banca stessa.
Perché come ci hanno dimostrato recenti eventi di cronaca può essere molto pericoloso investire senza conoscere.