Scegliere un percorso di studio in economia e finanza rappresenta una delle opzioni più strategiche per chi desidera intraprendere una carriera nei settori aziendali, bancari, assicurativi e finanziari. L’offerta formativa in Italia è ampia e articolata, e comprende sia corsi di laurea triennali che percorsi magistrali e master post-universitari, pensati per formare professionisti capaci di affrontare le sfide economiche globali.
I corsi di laurea in economia e finanza, presenti in molte università italiane tradizionali e telematiche come Unicusano, forniscono una preparazione interdisciplinare, combinando competenze teoriche e strumenti analitici. Gli studenti acquisiscono conoscenze in microeconomia, macroeconomia, statistica, matematica finanziaria, contabilità, diritto commerciale e politica economica. In questo modo, viene offerta una visione completa dei meccanismi che regolano i mercati, le imprese e le istituzioni finanziarie. Chi intende intraprendere una carriera nel settore, perciò, non può non valutare l’offerta del corso di laurea in economia e finanza, che assicura basi solide per numerose professioni , tra cui quella di analista finanziario, di consulente d’impresa, di esperto contabile, di operatore bancario o di specialista in pianificazione economica. La laurea triennale costituisce spesso il primo passo di un percorso più ampio, che prosegue con corsi magistrali o master di specializzazione.
Tra i corsi magistrali più richiesti si trovano quelli in economia e management, finanza aziendale, scienze economiche, quantitative finance e data analytics for economics. È invece una novità degli ultimi anni il corso di laurea in finanza sostenibile, a testimonianza della crescente attenzione verso questa tematica. In generale, questi programmi mirano ad approfondire l’analisi dei mercati finanziari, la gestione del rischio, la finanza d’impresa, la sostenibilità economica e le nuove tecnologie applicate ai servizi finanziari. In particolare, la crescente digitalizzazione del settore ha reso sempre più importanti le competenze trasversali in ambito digitale, con particolare attenzione a software di calcolo, business intelligence e analisi predittiva.
Secondo un report del portale QS Top Universities (aggiornata al 2024), i corsi in economia e finanza rientrano tra i più scelti a livello globale per l’alto livello di occupabilità post-laurea e per le ampie opportunità di carriera. Anche in Italia, i dati del Consorzio AlmaLaurea confermano che i laureati in discipline economiche registrano tassi di occupazione superiori alla media nazionale già entro un anno dal conseguimento del titolo, con buoni livelli di retribuzione iniziale.
Oltre ai percorsi universitari, sono numerosi anche i master di I e II livello, che offrono specializzazioni in ambiti specifici come private banking, finanza sostenibile, controllo di gestione, fiscalità internazionale e fintech. Questi percorsi sono particolarmente utili per chi intende affinare competenze già acquisite e inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro.
La formazione nel campo dell’economia e finanza è inoltre fortemente orientata all’internazionalizzazione: molti corsi prevedono l’uso dell’inglese come lingua veicolare, tirocini all’estero e collaborazioni con aziende multinazionali. La mobilità internazionale è spesso incoraggiata anche attraverso programmi Erasmus+, che nel 2024 ha visto un vero e proprio boom con oltre 76mila studenti italiani coinvolti. L’internazionalizzazione prosegue però con i doppi titoli in collaborazione con atenei stranieri, anche includendo opzioni come l’Erasmus Mundus, che va oltre i confini dell’Unione Europea e abbraccia programmi e università provenienti da tutto il mondo. Si tratta senza dubbio di opportunità che permettono di migliorare considerevolmente il proprio curriculum e, soprattutto, avere una migliore padronanza delle lingue straniere, con l’inglese considerata sempre come prioritaria.