
La Valtur, della famiglia Patti, è uno dei tour operator più noti e apprezzati nel nostro Paese. Nonostante tutto, però, ha depositato l’istanza per l’ammissione alla legge Marzano per l’amministrazione straordinaria.
La Valtur ha tutti i requisiti per accedervi: ha più di 500 dipendenti (3 mila per la precisione) e debiti non inferiori a 300 milioni. Al fine di ripagare i debiti del tour operator è prevista la dismissione di immobili “non core” e dei villaggi che possono essere dati in locazione e questo farà rientrare circa 110 milioni di euro. Inoltre, è previsto un aumento del capitale tra i 30 ei 50 milioni di euro. L’indebitamento della Valtur si aggira intorno ai 303,6 milioni di euro così suddivisi: 62 milioni sono i debiti con le banche, 85 quelli con i fornitori e 96 quelli con Erario e Istituti di Previdenza. Dalla Valtur rendono noto che, nonostante la richiesta di amministrazione straordinaria, le normali attività stanno procedendo.
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